giovedì 27 dicembre 2012

LA BELLA VITA -Incontro 2


LA BELLA VITA –Giovanissimi 2012/2013


AZIONE CATTOLICA: l’esperienza del “NOI”
In questi tempi si preferisce mettere “io” al primo posto. Ma è solo con l’incontro con il “tu” e con il “noi” che l’”io” diventa se stesso. Come giovanissimi e studenti del nostro tempo, e come cristiani in particolare, dobbiamo imparare a conoscere e a voler bene agli altri sia per le loro qualità che per i loro limiti , ma ancor di più il confronto con gli altri ci aiuta a riscoprire noi stessi. A maggior ragione ciò accade se guardo le relazioni con l’occhio della fede. Allora infatti riconosco il volto di Dio nell’altro che mi sta accanto. Se poi la fede è condivisa l’amicizia diventa un legame nel quale la presenza del Signore diventa concreta lungo un percorso comune. Nel rapporto con gli altri, sono in grado di superare la logica utilitaristica? So cogliere in chi mi sta accanto la presenza di Dio?
L’esempio concreto, una risposta all’atteggiamento egoistico dei nostri tempi è l’Azione cattolica: un’associazione, un luogo di crescita personale, uno spazio in cui ognuno realizza e completa se stesso nell’incontro con l’altro.                                                           
«Che cosa è l'Azione Cattolica?
Ne abbiamo parlato molto, ma mi pare che sia soprattutto una realtà di cristiani che si conoscono, che si vogliono bene, che lavorano assieme nel nome del Signore, che sono amici: è questa rete di uomini e donne che lavorano in tutte le diocesi, e di giovani, e di adulti, e di ragazzi e di fanciulli, che in tutta la Chiesa italiana, con concordia, con uno spirito comune, senza troppe ormai sovrastrutture organizzative, ma veramente essendo sempre più un cuor solo e un'anima sola, cercano di servire la Chiesa.
E questa è la grande cosa. Perché noi serviamo l'AC non poi perché ci interessa di fare grande l'AC; noi serviamo l'AC perché ci interessa di rendere nella Chiesa il servizio che ci è chiesto per tutti i fratelli.»
 Vittorio Bachelet
L’Azione cattolica è un’associazione di laici, uomini e donne di ogni età, che vivono seguendo l’insegnamento di Cristo, vivendo una piena appartenenza   Ecclesiale e il cui impegno si alimenta nell’ascolto della Parola di Dio, nell’Eucarestia, nella preghiera personale e nella vita comunitaria.

L'appartenenza all'Azione Cattolica Italiana costituisce una scelta da parte di quanti vi aderiscono per maturare la propria vocazione alla santità, viverla da laici, svolgere il servizio ecclesiale che l'Associazione propone per la crescita della comunità cristiana, il suo sviluppo pastorale, l'animazione evangelica degli ambienti di vita e per partecipare in tal modo al cammino, alle scelte pastorali, alla spiritualità propria della comunità diocesana." (STATUTO dell'AC)

“Perché devo fare una tessera per andare in parrocchia? A cosa serve aderire?” non serve certo una tessera per essere buoni cristiani e “serve” a poco se la confrontiamo con i vantaggi delle tessere dei supermercati, dei benzinai o altre che riempiono i nostri portafogli. Adesione e tessera non sono sinonimi. La seconda è solo un segno che ci aiuta a ricordare una scelta di impegno personale. Aderire all’Ac significa voler contribuire alla costruzione di un progetto mettendoci del proprio, condividendo con molte altre persone gli obbiettivi, lo stile e il metodo per stare nella Chiesa “da laici” e raccontare la bellezza di Gesù, oggi, in questo nostro tempo e nei luoghi in cui viviamo. L’Ac infatti non ha altre finalità se non quelle che sono della Chiesa tutta. L’adesione non è solo un gesto formale, ma è una questione di cuore e di testa! Aderire comporta una fatica, è un “SI” che diventa ogni giorno piu consapevole, e per questo richiede un impegno che va rinnovato quotidianamente attraverso una partecipazione piena e viva nelle attività di tutta la Chiesa all’interno delle nostre situazioni quotidiane.  Aderire è anche un fatto di responsabilità e ci chiama in prima persona, perché ci chiede anche un piccolo contributo economico, che permette all’Ac di sostenersi attraverso il contributi di tutti.  I vantaggi di aderire all’Ac non sono premi ottenuti con una raccolta punti che mettiamo sulle nostre mensole, piuttosto altri, certamente meno visibili, ma di maggior valore: capacità di fare comunità, educazione alla democrazia, impegno personale, senso di appartenenza, sono solo alcuni dei “premi”! e vi sono anche segni concreti per chi aderisce, come ricevere la stampa associativa, che accompagna la formazione personale.
Aderire all'AC significa scegliere di vivere da laici la propria chiamata alla santità, partecipando attivamente alla vita dell'associazione quale piena esperienza di Chiesa.L’adesione è la scelta personale di impegnarsi con il prorpio “SI” a costruire la Chiesa attraverso l’Ac e la condivisione dei suoi obbiettivi.

Diventiamo grandi insieme, diamo luce a questo mondo!

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